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OzioAffaccendato

“Lo scrivere è un ozio affaccendato†Goethe

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Siamo a Riva del Garda. Spero di avere tempo per spiegare, prima o poi, cosa significa questo posto per me. Non è un luogo di vacanza, non è un luogo di lavoro: è, credo, quello che sono oggi.

Sono arrivata questa sera: è la prima volta che arrivo con la pioggia, ma l’emozione della vista del lago dopo l’ultima curva arrivando da Rovereto è sempre la stessa.

Ora ci sono i RadioIncontri, come ormai accade in questo periodo da cinque anni.

Sono arrivata con Luca e Matteo, viaggio esilarante.

Da domani si comincia…il divertimento è assicurato! Forse anche la pioggia.

Mag-8-2008

Ah, come mi piacerebbe

Posted by Ilaria Mazzarotta under Ozio personale

E’ per cose di questo tipo che vorrei poter avere un giardino tutto mio…

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L’anno scorso ho scritto un paio di righe sulla mia mamma, quest’anno l’hanno chiesto a lei. Rileggendo i due post mi è venuto da sorridere: quando ci chiedono di parlare l’una dell’altra, quello che raccontiamo più volentieri è proprio la nostra capacità di mantenere un rapporto speciale che ci unisce ormai da 28 anni.

Auguri Mamma!

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Apr-15-2008

E poi pensi che son passati 10 anni

Posted by Ilaria Mazzarotta under Ozio personale

Ho 28 anni e l’aria da signora mi sta anche male

e non ci credo quando mi dicono che sono speciale

i complimenti costano poco e certe volte non valgon di più

quello che sono, dove vado, ciò che voglio lo so soltanto io.

*Rivisitando Jovanotti.

Ott-25-2007

E’ che sono pigra. Una donna pigra.

Posted by Ilaria Mazzarotta under Ozio personale

Sono stufa di dover aspettare di trovare un po’ di tempo per scrivere un bel post, con cura.
Non che ora stia per scrivere una cosa proprio “tanto per”, ma sinceramente questo è più uno sfogo che altro. Non mi sento proprio una donna quando, come oggi, capita che non abbia la minima idea di dove comprare delle scarpe e una borsa.
Il punto è che io di solito giro e rigiro e poi, quando passo davanti ad una vetrina, se l’accessorio in questione mi cattura gli occhi all’istante, vado e lo compro.
A Roma so sempre dove andare a secondo di quello che mi serve, qui (a Milano), invece, a meno che non si tratti di fantastiche ballerine di cui sono ormai piena e che compro solo alle Colonne di San Lorenzo da Mauro Giuli, non so proprio dove andare.
Per cui, lo so che non scrivo da tempo su questo mio spazietto privato e so perfettamente che avrei molte più cose da dire e ritagli di mente da mettere per iscritto: legati alla mia vita, a quello che sento intorno a me, a quello che mi accade o che semplicemente accade. E parlo soprattutto di cose accadute, da luglio ad oggi, che avrei voluto raccontare, ma non ci sono ancora riuscita. Pigra che non sono altro.
Ora però non ho davvero tempo.
Tra meno di mezz’ora inizia un’altra puntata di Condor 2.0, dopo devo andare a vedere un appartamento per un’amica e poi vado a cercare queste benedette scarpe. Speriamo che l’amica in questione mi sappia consigliare.
Un’idea ce l’ho, poi se qualcuno passando qui volesse darmi un consiglio ben venga.
Vi dico solo che il colore base del vestito è nero, poi ci sono piccoli accenni di: arancio, lilla e fuxia.
Io pensavo a “questa” con il fiocco arancio. Vediamo se la trovo.
Se Milano è davvero la città della moda, come può fare una non-fashion victim?
Semplice: diventa vittima per un giorno, un’ottima soluzione indolore.
Prada, arrivo!

Lug-28-2007

Sono in ritardo, sono in ritardo…

Posted by Ilaria Mazzarotta under Ozio personale

Lo sapevo. A volte mi perdo.
Altre volte sono davvero incasinata.
In questo periodo mi sono un po’ persa nel casino e per questo non sono più passata di qui. Diciamo che sono stata affaccendata ad oziare e mi dispiace perchè avrei voluto raccontarlo.
Lo farò. Entro domani.
Prima di ripartire.

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Giu-23-2007

Lo so, lo so…

Posted by Ilaria Mazzarotta under Ozio personale

Forse pensate sia facile essere una RomanaMilanese. Beh, non lo è per niente. Io poi sono una pigra e quindi ho lasciato un po’ perdere questo mio piccolo luogo virtuale perché…C’HO DA FA!
Sono state settimane concitate. Prima i Radioincontri, poi l’ultima settimana di Condor e poi un salto a casa. Roma. Ora sono su un treno, di nuovo, e sto tornando a Milano per un compleanno importante.

I Radioincontri sono stati interessanti e divertenti come sempre. Io li vivo sempre con un certo pathos. Quest’anno poi…
Per la prima volta non ero più a Riva solo in veste di volontaria della manifestazione, ma anche come redattrice di Condor.
E’ stato un po’ come festeggiare un mio privatissimo capodanno e mi sono ritrovata a tirare le somme di quest’anno a cavallo tra il 2006 e il 2007.
Tutto è cominciato con i Radioincontri.
La mia tesi di laurea.
L’incontro con tante persone che ora sono veri amici.
L’incontro fondamentale con persone che ora sono anche dei colleghi.
L’incontro improvviso con una persona con cui ho scambiato solo due chiacchiere un anno fa e che ora mi ritrovo a festeggiare, precipitandomi da lui con l’Eurostar delle 8.30.
Insomma se c’è un luogo che devo ringraziare è sicuramente Riva del Garda e quello che rappresenta per me da 4 anni a questa parte: per le amicizie, per i divertimenti ma soprattutto per le passioni e gli interessi che hanno preso vita lì portandomi in posti diversi da quelli da cui ero partita.
Tornando alla mia vita lavorativa. Condor si è concluso il 15 giugno e saremo in pausa fino a settembre, ma torneremo (Luca Sofri, Valeria Grandi, Io…) con tante sorprese per gli ascoltatori di Radio2.
Se però aveste voglia di conoscerci, di parlare di argomenti interessanti con persone interessanti anche nel corso dell’estate, beh, allora fate un salto a Gressoney dove si svolgerà Kinder. Cos’è?
Ne saprete di più nel prossimo post, ma intanto potete farvi un’idea leggendo qui.

Sono quasi arrivata a Milano. A presto

Mag-5-2007

Regali e promesse

Posted by Ilaria Mazzarotta under Ozio personale

Devo ammettere che l’aggiornamento di questo blog nell’ultimo periodo è stato piuttosto lento, ma credo proprio che le cose cambieranno.
Ora ho 27 anni e a diversi giorni di distanza dalla data del mio compleanno è finalmente arrivato un gran bel regalo nella mia vita.
Ho atteso tanto, ma ne è valsa la pena.
Dopo 27 anni, dopo ben 5 anni di relazione con un altro è arrivato.
Lui. Bello, luminoso, veloce e potente.
Lui che sa le lingue, mi fa divertire, mi porta al cinema e mi fa sentire sempre buona musica.
Lui che ama scattarmi tante foto.
Lui che è felice quando telefono ai miei genitori.
Non si stanca subito e soprattutto viene sempre con me.
Come l’altro, ma LUI è meglio.

Ora sono certa che sarò molto più affaccendata e mi dedicherò molto di più al mio ozio preferito: scrivere!