Una telefonata può salvarti la vita.
Beh, se prima non te la distrugge il cellulare.
Una telefonata può salvarti la vita.
Beh, se prima non te la distrugge il cellulare.
Cofferati ha deciso di prendere alla lettera il suo soprannome.
“Il cinese” oggi sindaco di Bologna a novembre sarà di nuovo padre.
Un giovane padre di 60 anni.
Siete sicuri che questo mondo non stia cambiando un po’ troppo in fretta?
Ho letto su Corriere.it della nuova moda che sta spopolando tra i ragazzini americani. Si chiamano Webkinz e non sono semplici peluche.
Ogni pupazzo viene infatti venduto con un suo codice segreto che, una volta inserito sul sito, permette di trasformare il peluche in uno virtuale.
Una sorta di maxi-Tamagotchi, ricordate?
Il peluche a cui verrà dato un nome e un sesso avrà poi la sua casa, potrà invitare amici e inoltre sul sito ci sono tantissimi giochi e quiz per bambini di tutte le età.
Io giocavo con le Barbie e i peluches, li ho ancora tutti chiusi in cantina. C’era la casa delle bambole e le mie amiche venivano a trovarmi e ci divertivamo a creare storie sempre nuove. Va bene che i tempi cambiano, ma l’idea che un bambino non socializzi più con i compagni mi angoscia sul serio.
I Webkinz hanno sdoganato le chat anche per i bambini e ha permesso a tutti di stare a casa propria ed incontrare altri bambini, con altri webkinz, in Rete, senza bisogno di incontrarsi faccia a faccia.
Non so se sia sano.
Non credo che quando avrò un figlio lo vorrò vedere tutto il giorno seduto davanti a un computer.
Non faccio al moralista, anche io giocavo al Nintendo e guardavo tanto al tv, ma non dimentico i pomeriggi al parco o a casa dei compagni/e.
E poi non c’è niente di meglio che comprare i vestiti delle Barbie e tutti gli accessori e giocarci, realmente, interagendo con le proprie amiche.
A proposito: si trovano ancora le Barbie?
P.S. Se poi vi va, fate comunque un giro sul sito Webkinz scoprirete un mondo di colori e tanti, tanti Webkinz da adottare. Se qualcuno fa un salto in America mi potrebbe comprare il Bul Dog!