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OzioAffaccendato

“Lo scrivere è un ozio affaccendato” Goethe

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Archive for the ‘Dolce&Salato’ Category

Set-30-2008

La torta più buona per me

Posted by Ilaria Mazzarotta under Dolce&Salato, Ozio personale

Ci sono quattro donne basse, cicciotte, dalle facce simpatiche e con gli occhi chiari. Arrivano a malapena all’altezza del grande bancone di vetro che, scaffale dopo scaffale, raccoglie le delizie più deliziose che io conosca. Siamo nel ghetto di Roma, è domenica mattina e la fila esce fuori dalla piccola pasticceria che qualunque romano - ma non solo - dovrebbe visitare una volta nella vita.
Le quattro donne sono tre sorelle, almeno così ho sempre creduto io e voglio immaginarmele così, la quarta è la madre: la matriarca, il capo, colei che (sempre nella mia fantasia) ha dato il via alla tradizione di famiglia; guardando i suoi occhi s’intuisce subito che è lei la detentrice di tutti i segreti che circondano la preparazione di quei dolci ricchi di storia e di tutto quel che vuoi. Tra le tante cose che preparano al ghetto (mostaccioli, bruscolini tostati, biscotti alla cannella) c’è la torta ricotta e cioccolato, una delle cose che preferisco al mondo.

La ricotta bianca come neve è sporcata da gocce colanti di cioccolato fondente, l’impasto è racchiuso in una pasta che non permette di conoscere il contenuto della torta prima di tagliarla, la pasta dalla leggera crosta avvolge completamente l’impasto interno.
Una pasta ambrata, morbida, quasi bruciata, ma in realtà semplicemente perfetta. Si taglia come burro e il coltello rimane sporco di quella crema di ricotta e cioccolato che ti chiede di essere leccata via dalla lama.
Il primo morso è un crescendo di sapori: uova, farina, latte, ancora latte che diventa ricotta, e piccoli tocchi di cioccolato lungo tutte le papille.
Al terzo morso pensi che non riuscirai mai a finire quella fetta, ma quando poi la tua gola inghiotte l’ultimo pezzo di crosta la tua mente ti ripete un unico messaggio: ancora, ancora, ancora.

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Mag-20-2008

Una ricetta

Posted by Ilaria Mazzarotta under Dolce&Salato, Link deliziosi
Mar-15-2007

Una Cheese Cake pensata

Posted by Ilaria Mazzarotta under Dolce&Salato

Alle feste, se il menù è di mio gradimento, finisco sempre a parlare di cucina e mi ritrovo a scambiare ricette golose.
Il mio amore per la cucina non nasce dietro al tavolo, ma davanti ai fornelli. Cucinare è una delle cose che preferisco fare, soprattutto quando sono un po’ nervosa.
Così, invece di buttarmi da qualche psichiatra, io cucino.
Più la torta è complicata, più rifletto e mi rilasso.
Come quando preparo la Cheese Cake…pensando.

Ingredienti (per 8 persone):
PER LA BASE: 250 gr biscotti “Digestive”, 120 gr burro, 1 cucchiaino di cannella in polvere.
LA CREMA: 500 gr ricotta, 250 gr di formaggio morbido (Fiorello o Philadelphia fate voi), 3 dl panna montata, 1 limone, 3 uova, 2 dl latte, 200 gr zucchero, 1 cucchiaio di farina,1 cucchiaino di estratto di vaniglia, 20 gr gelatina in fogli.
GUARNIZIONE: frutti di bosco misti e cannella.

Preparazione, pensata:

Prima di tutto metto la gelatina in ammollo in acqua fredda.
La gelatina si trasformerà in una pappetta schifosa e viscida, divertente da toccare e utile nel caso in cui voleste tirarla addosso a qualcuno. Consiglio di tenerne una vaschetta sempre pronta per questo secondo fine in frigorifero!
Sbriciolo i biscotti e li mescolo con la cannella e il burro fuso.
Il tutto sprigiona un odore che mi riporta sempre con la mente alle sere fredde d’inverno, quando mia madre preparava il the caldo alla cannella e con le mie amiche ci mangiavamo tanti biscotti inglesi, quelli pieni di burro. A quei tempi le calorie ancora non si adagiavano sui fianchi, mentre adesso la sola vista di quei biscotti provoca in qualsiasi donna lo stesso stato di ansia generato da una prova bikini a gennaio.
Rivesto con la pellicola trasparente (esatto, la stessa pellicola che usate per gli impacchi anticellulite) uno stampo da torta a cerniera e con il mix di biscotti ricopro la base e le pareti, premendo bene con il dorso di un cucchiaio.
Lascio riposare la tortiera in frigo per fare indurire la base e penso: perchè, diamine, non mi ha ancora chiamato? Io sono qui che preparo leccornie e lui chissà dove sta. Che ci vuole a fare una telefonata?
Arriva il momento migliore: sbatto i tuorli con lo zucchero e poi ci aggiungo il latte a filo, la farina e la vaniglia. Cuocio il tutto a fuoco basso fino a che la crema non si addensa per bene.
Una telefonata, non chiedo tanto. Ma come fanno gli uomini a sapere sempre cosa serve per farci rimanere attaccate? Che poi, sono sicura, non lo fanno neanche di proposito. Sono solo bravi in questo, c’è da riconoscerlo. Mi ritrovo a pensare e cucinare, mentre lui neanche si pone il problema di avvisare se tornerò per cena.
La crema è densa, morbida, vellutata.
Cavolo, è che come la sua pelle. Calda, deliziosa. E le sue mani…
Oddio, devo scolare la gelatina e aggiungerla alla crema, che poi lascerò da parte a raffreddare, come i miei bollenti spiriti!
Passiamo ai formaggi. Setaccio la ricotta e la mischio delicatamente con il formaggio morbido. Unisco il succo e la buccia del limone.
Acido. Poi dicono che siamo noi quelle acide. Beh, invece loro?
Sempre pronti a criticare i nostri isterismi, come se loro fossero esseri perfetti. Ma non è così. Perfetta è la panna che sto montando. Perfetti questi albumi trasformati in una neve ben ferma.
Miscelo tutto, facendo attenzione a non smontare nulla.
Né gli albumi, né la panna montata.
Dovessero impazzire sarebbe un dramma. Basto io in questa cucina con i nervi a fior di pelle.
Mischio tutto: crema, formaggi, panna e albumi e poi li verso nella tortiera estratta dal frigo.
Livello la superficie e ricopro con pellicola.
Metto la torta in frigo dove riposerà per 4/6 ore.
Ora ho tutto questo tempo e lui che non mi chiama.
Driiin! Driiiiin!
Eccolo, finalmente.
«Ciao, scusa ho una riunione. Non so a che ora arrivo. Magari mangio qualcosa in ufficio. Ti adoro.»
Non faccio neanche in tempo a dire: “Ho preparato una cheese cake” che lui già ha attaccato.
Mi resta solo che affogarmi nella salsa di frutti di bosco calda che rovescerò sulla mia torta perfetta, per una serata perfetta da condividere con il MIO uomo…non perfetto.

(anche su Grazia)

Gen-22-2007

Una bella scoperta

Posted by Ilaria Mazzarotta under Dolce&Salato

Volevo aggiornare un po’ di podcast e girando su Itunes ho fatto una bella scoperta. Allan Bay racconta le sue ricette grazie alla Feltrinelli . Il suo podcast si può scaricare gratuitamente. Per ora ci sono le prime cinque ricette. Perfette!

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Ott-24-2006

ricetta pensata

Posted by Ilaria Mazzarotta under Dolce&Salato

Ma voi quando cucinate siete concentrati solo sugli ingredienti? Io non ci riesco. Per me cucinare è un antidoto antistress e soprattutto per avere le mani occupate?pensando. Tipo quando tempo fa facevo il Plum cake. Quella che segue l’ho scritta un po’ di tempo fa, ma sono sicura che ce ne scriverò altre…
La ricetta è vera e se riuscite a seguirla avrete ottimi risultati
?alla prossima ricetta pensata.

PLUM CAKE: 50gr. di mandorle e noci, 150 gr. di burro, una bustina di lievito per dolci, 200 gr. di zucchero, 300 gr. di farina, 2 cucchiai di rum, sale q.b., 5 uova, un limone e una arancia.

Impasta, dosa, monta a neve, aggiungi, glassa…Questo è il mio vocabolario antistress.
UNISCO I TUORLI CON LO ZUCCHERO E SBATTO CON LA FRUSTA FINCHE’ IL COMPOSTO NON DIVENTA BIANCO E SPUMOSO.
Credo che non lo vedrò mai più. Se voleva farsi sentire lo avrebbe già fatto.
SCIOLGO IL BURRO A BAGNO MARIA.
Che poi chi sarà questa Maria? Di sicuro lui la conosce, il bastardo!
UOVA E ZUCCHERO SON BEN MONTATI
Troppo montati. Ohi mica ce l?avete solo voi! Ilaria stai parlando con una crema per dolci. Torna in te! L?assaggio.
Mmmmh, il sapore di quando ero piccola e papà mi preparava lo zabaione. Com?era buono e come lo mangiavo volentieri. Uno zabaione che a quei tempi non si adagiava dolcemente sui fianchi, a meno che non ce lo spalmassi direttamente sopra.
VERSO I DUE CUCCHIAI DI RUM, (due cucchiai al plum cake, uno a me). IL BURRO SI È SCIOLTO, ORA LO AGGIUNGO ALLE UOVA CON LO ZUCCHERO, UNISCO ANCHE LA FARINA SETACCIATA E IL LIEVITO. GRATTUGIO LA SCORZA DEL LIMONE E DELL?ARANCIA E LA UNISCO AL COMPOSTO.
Profumo d?estate e limoni freschi. Menta, ghiaccio e già penso al mojito e a quella notte. Altro che ciotole sporche e piatti da lavare. Bagno di notte e gran sesso.
E INTANTO MONTO GLI ALBUMI A NEVE BEN FERMA, quanto vorrei andarmene un po? in montagna, magari in Trentino dove c?è l?aria buona. Certo che poteva farsi sentire, magari mi poteva invitare a sciare. Vin brulè, biscotti e una baita. No, questa volta non mi batte, vinco io e non lo chiamo più!
RIUNISCO TUTTI GLI INGREDIENTI, MESCOLO BENE E VERSO IN UN RECIPIENTE RIVESTITO CON CARTA DA FORNO. CI BUTTO LE NOCI, LE MANDORLE E FACCIO UN INCISIONE AL CENTRO. IN FORNO A 180° GRADI PER UN?ORA.
Sessanta minuti. Aiuto, troppo tempo devo assolutamente tenermi occupata mani e mente. Lo devo fare. Cacchio no, il telefono no. Non lo devi guardare, ferma, ferma??Ciao come stai? Ho fatto un plum cake ne vorresti una fetta??
E? PRONTO, SPOLVERIZZO CON ZUCCHERO A VELO

Ha vinto lui. La prossima volta preparerò qualcosa di più complicato!

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Gen-8-2006

e ora a dieta?NOOO!

Posted by Ilaria Mazzarotta under Dolce&Salato

Ma come si fa? Io non so se ho la forza! Intendiamoci non sono obesa ma qualche chilo in meno mi starebbe bene, e anche tanto, solo che, come scrivo spesso, SONO GOLOSA!!Ieri sera cenetta a casa mia con 4 amiche. I miei fuori per due giorni e le mie amiche qui ad assaporare piatti cucinati con piacere. Pasta al forno, classica apple pie americana con gelato alla vaniglia e sufflè al cioccolato con panna. Prima di tutto spritz e pizza bianca con salmone affumicato, poi marzemino!Insomma capirete che alla fine ci siamo ritrovate con facce sconvolte con su scritto “BASTA CIBO VI PREGO!” e ubriache. Ci siamo buttate sul divano a guardare tre puntate di seguito di CSI e a fumare sigarette in catalessi. Però in fondo durante la giornata qualche caloria l’avevo bruciata. Come? Con 2 partite a bowling. Era dai tempi del liceo che non ci mettevo piede. Quelle mattine, in realtà neanche tante, in cui si faceva sega e si finiva a bere cocacola e a giocare a fare strike. Che figata!Che momenti…ieri invece solo famigliole e qualche ragazzetto. Però mi sono divertita…non ho perso il ritmo. Prima partita 100 pt e ho vinto! Seconda partita sono arrivata seconda…perchè l’avambraccio non ha più retto. Oggi ho un dolore allucinante tutti i tendini che tirano

…Comunque tornando alla mia serata tra amiche dopo l’una e mezzo due se ne sono andate e io sono rimasta con la mia migliore amica. Dovevamo andare a dormire ma….ricordate (per chi egge) quelli che “rispondono solo ai messaggi di auguri”? Beh non è così a volte rispondono e propongono. Chissà se poi sarà vero…BAH! Io testarda come sono tendo a buttare tante pietre nello stagno e di solito non mi aspetto per forza che qualcuno me le rititri ma amo guardare e fotografare quei cerchi concentrici che si creano intorno al buco nell’acqua e mi piace crogiolarmici intorno…poi qualcuno, forse un rospo, mi tira indietro la pietra e mi prende dritta in testa! Ahi che male…e che strana metafora…forse sono stanca anche perchè per raccontarci questa e altre metafore io e la mia amica abbiamo fatta le 5…CAPISCI!!

Coma al solito parto per scrivere una cosa veloce, magari sul fatto che non ho voglia di mettermi a dieta (ma non ho mica Mamy che mi stringe di più il corpetto!) quando ho ancora mezza apple pie nel forno e poi…mi dilungo e parlo, scrivo, sogno…vabbè buonanotte bloggers!

p.s. buon rientro a tutti post vacanze..io è il caso che cominici ad inviare qualche c.v.

LA VITA DEVE COMINCIARE…ma domani è un altro giorno…ci penserò domani

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Dic-26-2005

Natale…e 2!

Posted by Ilaria Mazzarotta under Dolce&Salato

Seconda parte: la cucina!Ormai sono diversi anni che il natale lo passiamo io, mamma e papà e basta. Mi piace questa cosa perchè siamo una piccola squadra e poi perchè 3, in questo caso, è davvero il numero perfetto. Nonostante io mi impegni nella cucina le quantità non sono mai esagerate ma quanto a raffinatezza di sicuro non si scherza. Per quest’anno il venerdì io e mamma abbiamo preparato: Tartine al salmone con aperitivo con melograno e champagne, frittura di pesce mista con fiori di zucca fitti, spigola al forno e per finire SUFFLE’!!

Mi avevano tutti avvertito…”Guarda che è difficile! Si sgonfia appena lo levi dal forno, non ti verrrà mai!!” Beh, con mio stesso stupore, per la prima volta in vita mia ho preparato 4 sufflè al ciocclato PERFETTI!!!! Ho cominciato ad incitarli appena messi in forno facendo a mia madre la fornocronaca dell’esplosione del sufflè. Si sono gonfiati delicatamente ed erano uno spettacolo da vedere e soprattutto da mangiare…con la panna montata. Sì, sono molto golosa ma più di ogni altra cosa ciò che mi rende entusista è riuscire a fare bene le cose!!Ci sono riuscita e se non ci credete….

Visto…che ne dite per una non cuoca niente male!

E’stata una notte di Natale bella anche perchè le vere sorprese le ho fatte io ai miei visto che loro da poco avevano festeggiato me e la mia laurea…Regali di cuore molto apprezzati…sono felice anche perchè l’angoscia natalizia che si era fatta sentire verso le sei del pomeriggio, quando ho creduto di essere fuori dal mondo e non aver nulla da festeggiare e poi svanita. Le canozoni natalizie in sottofondo e una sigaretta fumata con lentezza mi hanno rilassato e rasserenato pronta per la nottata natalizia.

Per quanto riguarda il 25 il menù è stato composto da: antipasti di formaggi e miele, arrosto di maiale con prugne e mele, patate “particolari” di mamma…ottime e per finire panettone al forno con mele e crema…new entry natalizia davvero buona. La giornata l’ho passata a rincorrere il cruciverba di radio deejay, risolto e cantato da sola perchè non ho preso la linea e non sono stata tra i fortunati ad essere chiamati….sarà per il prossimo Natale!

Auguri golosi a tutti i bloggers!

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Dic-8-2005

polenta

Posted by Ilaria Mazzarotta under Dolce&Salato

Se c’è un modo per tirarsi su di morale ma non alzarsi più dalla sedia è mangiare!

Da poco è finito il pranzo di questo giovedì dal sapore domenicale. Polenta Valsugana (quella pronta in 8 minuti)davvero ottima accompagnata da 2 salse che ho preparato con amorevole cura anche per inebriarmi di profumi forti che potessero offuscare un po’ la mia mente malandrina di queste ultime ore. Sugo con aglio, cipolle e erbe miste e fonduta di formaggi vari (camoscio d’oro, parmigiano, pecorino, philadelphia, burro, latte e caciotto…CIOE’, VABBE’, CAPISCI!!). Tutto ottimo anche perchè mi sono regolata con le quantità e ho preso due fette condite con le due salse…basta! Che brava mi direi se non avessi sgravato con il Nero d’Avola…dal veneto alla sicilia nell’arco di un pasto..

BUON APPETITO…e BUON 8 DICEMBRE

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Ott-22-2005

apple pie

Posted by Ilaria Mazzarotta under Dolce&Salato

A Roma piove, io devo stare a casa a scrivere la tesi, Ugo è più stanco di me…
Stasera a cena da amici e non ho voglia di comprare una torta in pasticceria che sa di compensato e piena di gelatina…allora da grande chef di torte quale mi reputo non solo per mia totale immodestia in questo campo ma per i complimenti che ricevo qualsiasi dolce faccia mi sono data alle torte di mele…Ovviamente non potevo farne una sola.
Una per la cena e l’altra per i miei così domani a colazione caffè, latte e Apple Pie! Buon sabato a tutti

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