Archive for the ‘Ozio Visto in grande’ Category
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La ricerca della felicità . E’ facile raccontarla quando ormai uno pensa di averla realmente raggiunta. Perché la felicità credo sia difficile da trovare e poi non sai mai se quella che vivi è realmente la felicità con la F maiuscola o solo un attimo della tua vita che è meglio di un altro. D’altronde, se non ci fossero periodi duri, faticosi, angoscianti o tristi nessuno potrebbe sapere quanto sia bello essere felici. La storia di Chris Gardner è toccante anche se sicuramente poteva essere raccontata in maniera diversa con più particolari e meno ore di girato. Will Smith è un attore che sta crescendo e leggere in molti giornali che la sua è un’interpretazione da Oscar un po’ mi stupisce. Dopo tutto ha sempre fatto film leggeri, ha iniziato come principe di Bel Air e poi si sa, è più facile raccontare una storia triste che una allegra. Ciò non toglie che sia un bravo attore e lo è anche suo figlio, BELLISSIMO.
Il film non sembra uno di quelli alla Muccino, ma un motivo c’è (nonostante io abbia apprezzato tutti i suoi film) qui nessuno urla!
La colonna sonora è inesistente ed è molto lento.
Non sono una critica cinematografica e neanche aspiro ad esserlo, ma ho il mio giudizio e lo voglio raccontare.
La dichiarazione perfetta
Per concludere il 2006 e fare un ultimo augurio a tutti vi lascio con le parole che qualsiasi donna (grassa, vecchia, alta, magra, giovane, sposata, single)credo vorrebe sentirsi dire a Capodanno dal suo “qualcuno”:
“Adoro il fatto che tu abbia freddo quando fuori ci sono 30 gradi. Adoro il fatto che ci metti un’ora e mezzo per ordinare un panino. Adoro la piccola ruga che ti si forma sul naso quando mi guardi come se fossi matto. Adoro il fatto che dopo aver passato una giornata con te, possa ancora sentire il tuo profumo sui miei vestiti. E adoro il fatto che tu sia l’ultima persona con la quale voglio parlare prima di addormentarmi la notte. Non è che mi senta solo, e non c’entra il fatto che sia Capodanno. Sono venuto qui stasera perché quando ti rendi conto che vuoi passare il resto della tua vita con una persona, vuoi che il resto della tua vita inizi il prima possibile. Harry ti presento Sally
“Fai quello che ami e vaffanculo tutto il resto!”
Non sarà la frase chiave del film forse ma a me piace…ed è l’obiettivo di una vita.
Primo weekend milanese per la pupina romana. Niente di speciale…ma sono andata al cinema a vedere un film che consiglio vivamente a tutti coloro che passano di qui. Si chiama little miss sunshine 
è uno di quei film indipendenti di cui magari si parla poco, ma che ti sanno lasciare con il sorriso sulla bocca e, soprattutto, sanno far pensare attraverso le immagini.
Unica pecca del film, a mio avviso, la musica. Quasi assente. Peccato perchè qualche bella canzone in più avrebbe dato ancor più ritmo a un film che non è certo lento, ma che avrebbe avuto bisogno di uno sfondo sonoro per valorizzare la storia al meglio. La piccola miss (l’attrice) è un tesoro e il doppiagio italiano quasi perfetto. In realtà little miss è questa
, non so se avete mai visto in giro pupazzetti di questo tipo, molte volte raffiguarati sulle t shirt ognuno con il suo nome e la sua caratteristica. Eccola questa palletta gialla sorridente, a cui non importa di essere tonda ma le basta avere le sue due belle codine con il fermaglio rosso e un sorriso che rallegra chiunque la guardi.
Tornando al film: è divertente, da ridedre di cuore in alcuni momenti. I personaggi sono ben descritti e alla fine sei felice…come la piccola Miss a cui piace il gelato ed è una una “vincente”, qualunque cosa voglia dire esserlo e comunque vada la sua stramba vita.
Lapsus freudiano
Lapsus freudiano Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.
Il lapsus freudiano è un fenomeno psicologico che prende nome da Sigmund Freud, il quale lo descrisse per la prima volta (chiamandolo Fehlleistung o parapraxis) nel saggio La psicopatologia della vita quotidiana (1901). L’espressione si riferisce ad un errore apparentemente casuale, bizzarro o privo di senso nel comportamento di una persona (inclusi errori commessi nel parlare o nel ricordare determinati fatti) che, secondo la teoria freudiana, è in effetti causato dall’inconscio che utilizza tale mezzo per esprimersi attraverso la censura applicata dalla coscienza vigile. Come nel caso dei motti di spirito o dei sogni, Freud sostiene che i contenuti che l’inconscio esprime attraverso i lapsus siano, in generale, di natura sessuale, sebbene questo non sia sempre evidente dalla natura del lapsus in sé; come per gli altri casi di espressione dell’inconscio, la comprensione del contenuto della comunicazione inconscia deve spesso essere ricercato per via di analisi. Nel linguaggio quotidiano, l’espressione lapsus freudiano viene normalmente usata per indicare quei casi in cui, commettendo un errore involontario nel parlare, una persona apparentemente rivela le proprie reali intenzioni o idee.Â
Bene gli elementi ci sono tutti e la mia incaxxatura anche dato che dopo anni un lapsus mi ha fregato…o meglio ha fregato una persona e me di conseguenza!Mi è arrivato un sms che aspettavo da tempo, io rispondo con ironia e simpatia e mi viene risposto nuovamente “Scusa, l’sms non era per te…”
NON ERA PER MEEEE!!!!
Tutto ciò sarebbe sicuramente materia per un’attenta analisi come dice FREUD…sì proprio così, io ci vado per prima…ma lui subito dopo…e pure di corsa direi!Ma poi questo Freud sarà davvero così attendibile? Mah…sarà !
Passiamo ad altro, anche se il prossimo credo sia un argomento altrettanto valido per un’analisi psichiatrica. Oggi ho visto Cappuccetto Rosso!!Giuro non scherzo. Mi trovavo nei pressi di Via di Boccea, a Roma, e passando in macchina ho visto Cappuccetto Rosso di spalle che stava per entrare in una macchina. Mi spiego meglio: una persona, alta più o meno un metro e sessanta con cappuccio a punta e mantellina rossi, pantaloni tipo da notte anni ‘30, con pizzo finale e scarpine rosse laccate. Supero questa macchina in sosta convinta di girarmi e vedere il volto di una bambina che, anche se non mi sarei data una spiegazione a tutto ciò, si era vestita da cappuccetto rosso magari per scuola…Invece NO. Mi giro e vedo il volto di una vecchina (caxxo allora la storia è sbagliata!!E’ la nonna che ha inghiottito cappuccetto !!) di circa ottanta anni o poco più…Non ho avuto voglia di soffermarmi, mi è bastata quell ‘immagine per chiedermi…MA DOVE SoNO FINITA?? Parlare con amore di favole e dell’importanza di rimanere bambini catturando i sogni e giocando con la fantasia v a bene, ma questo è decisamente troppo!
Come se non bastasse per concludere, sempre sulla stessa strada ho visto in un macchinone uno dei capelloni dei Cugini di campagna (ora ho scoperto che si trattava di Ivano, il leader del gruppo…CHE SIA LUI IL LUPO?)…mancava giusto il bianconigli o ed ero proprio a posto per la giornata! Giuro che non ho fumato o bevuto nulla, erano le 13.00, il solito caos romano e nulla più…E’ Tutto VERO!!…
…ed è vero, per tornare a bomba, anche quello stupido lapsus che ha colpito un mio…conoscente…e che l’ha portato a mandarmi un piacevole sms sbagliando, ahimè, destinatario!
C’è sempre la strega cattiva nelle favole…anzi LO STREGATTO
Ma l’affermazione di Freud sulla natura dei lapsus sarà vera…secondo me anche quella è solo una fantasia…sessuale!
Da diverso tempo lo volevo vedere. A Natale ho comprato il libro (anzi librone, contenente tutte le cronache di Narnia di Lewis) e mi ero ripromessa di leggerlo prima di andare al cinema ma non ho fatto in tempo…e ci sono andata lo stesso. S. mi aveva raccontato il primo libro di modo che fossero chiari alcuni elementi che non vengono spiegati nella versione disneyana. Così mi sono seduta, anzi mi sono infossata, nella poltrona dell’Adriano di Roma ho lasciato fuori tutte le percezioni del mondo reale e mi sono fatta trascinare nel mondo di Narnia. Non amo il genere fantastico e basta, come Il Signore degli Anelli. So che è stato apprezzato ma io non amo elfi, mostri e streghe se non hanno un contatto con il reale. Narnia ce l’ha! Il mio film preferito è La storia Infinita e pur avendolo visto da piccolissima ancora ricordo l’emozione nel vedere un bambino che si perde in un libro, (in Narnia ci si perde attraverso un armadio), in altri mondi dove può arrivare solo chi ancora vuole credere nella fantasia. Il film di narnia mi è piaciuto molto e mi ha colpito in alcuni suoi frammenti. Sapevo, avendo letto vari articoli, che il Leone rappresentava Gesù e pensavo fosse un modo per infarcire di religione e polemiche un film o uno scrittore. Insomma credevo che avessero gonfiato la cosa per contrapporlo alla favola pagana di Tolkien. E’ incredibile la scena del sacrificio del leone Aslan, il modo mesto in cui sale le scale mantre i fedeli dalla strega bianca lo prendono in giro e lo insultano. L’importanza del sacrifico, il bisogno di un martire (che risorge…) che Lewis ha inserito in una favola per bambini ma sopratttutto per adulti che bambini riescono ad esserlo ancora. Ci sono i valori classici, gli animali che parlano (splendida la coppia castoro), i momenti di magia e c’è anche babbo natale!Era tanto che non mi emozionava tanto l’incontro tra la fantasia e il razionale umano. I bambini, la più piccola per prima, riescono con maggior facilità a farsi catturare da storie fantastiche ma non perchè siano dei creduloni solo perchè riescono a fidarsi dei poteri dell’immaginazione, della curiosità , dell’impossibile e dell’irreale. E’ quello che bisogna saper fare sempre nella vita, certo con cognizione di causa e scegliendo il momento per poterlo fare, ma BISOGNA FARLO! Se dovessi dare un consiglio prima ancora di leggere il libro o di vedere il film leggete il saggio finale di Lewis, inserito nell’edizione gigantesca che racchiude tutti i libri e sarà chiaro come e perchè, anche se si è superata l’età della fanciullezza, si può scrivere, leggere e sognare come fanno i bambini e condividre con loro quelle emozioni. E’ solo un consiglio per non ritrovarsi da vecchi a dire ” Ho provato tante volte anche io a tornare nell’armadio ma non ci sono mai più riuscito!” No…ogni giorno bisogna trovare un armadio, uno spiraglio di fantasia, chiuderselo alle spalle per lasciarsi andare un po’ e tornare sognatori da un mondo di sogno. Sempre che si voglia tornare….
anno nuovo…
…niente di nuovo!!Se c’è una cosa vera al mondo è che il capodanno è una festa inutile. Sono stata a casa di amici di amici, sono tornata alle sei e mezza ma nulla è cambiato. Ho visto pochissimi fuochi di artificio per colpa del mal tempo romano e mi sono divertita il giusto…come una qualsiasi altra serata dove si beve un po’ (neanche più del solito), si passa il tempo a scherzare con le amiche (le solite) e si pensa:”ma che caxxo ci faccio qui?”
Dopo mezzanotte, nel delirio altrui ho ritrovato e raccolto un po’ i miei pensieri di fine anno e l’unico fisso era: e ora che si fa? Beh è mezzanotte e mezza…potremmo anche andare a casa!…poi fortunatamente mi sono ricollegata con il mondo e mi sono divertita un altro po’. Non per necessità ma solo perchè con le mie amiche mi diverto davvero, ma devo essere dello spirito adatto se no mi rompo…e pure tanto. Così mi sono detta “Puoi stare fuori fino a tardi, c’è un sacco di gente simpatica e le tue amiche da ubriache sono ancora più matte…BUTTATI” e così è stato fino a che gli occhi, le gambe e la mente hanno retto! Poi devo dire che la torta pere e cioccolato che avevo preparato per l’occasione dava una bella carica e si scioglieva in bocca…mmmh!Ottima direi…mai come i sufflè però
SI, è vero, un po’ di malinconia di fine anno arriva sempre perchè sembra che tutto debba essere per forza resettato e questo proprio non lo accetto. Se c’è una cosa che mi forzo sempre di fare è non avere rimorsi e rimpianti e anche se il 2005 è stato molto intenso, beh, io rimorsi e rimpianti non ne ho! Quindi non c’è nessun bisogno di schiacciare il tastino reset…ma solo fare un bel copia incolla e archiviare il tutto per non perdere i dati fondamentali. Quello che mi ha lasciato il 2005 lo tengo per me e mi servirà per il 2006. L’oroscopo dell’ariete prevede grandi fortune nella carriera ma di amor se ne parla molto poco…!!Ma tanto chi ci crede agli oroscopi…personalmente li leggo a fine giornata per vedere quanto hanno combaciato…però devo dire che il 2005 è stato proprio come da prevsioni astrologiche…Sarà ma qualche volta ci azzeccano!
Si prevede una primavera-estate al massimo e questo vuol dire solo calma e pazienza fino ad aprile..cosa?? CALMA E PAZIENZA…e chi sono…qualcuno me le può presentare perfavore!
c’è un pensiero che mi assilla…e fa parte della mia totale mancanza di pazienza…Ma perchè un uomo risponde ai messaggi di auguri e basta?? E tutti gli altri che hanno fatto di male..possibile che quelli a cui deve rispondere non gli arrivino mai? Vabbè sorvoliamo…
Io “L’uomo perfetto” (il film) l’ho visto questa sera. Solita commediola sdolcinata ma che mi diverte tanto guardare nelle serate di pioggia e poi c’era lui MR.BIG…chi meglio di lui? Eppure a tutte le mie amiche non piace…MA COMA SI FA A NON IMPAZZIRE PER UNO COSI’…avete mai sentito la sua vera voce? Beh è un’esperienza da non perdere, mettete l’audio originale quando guardate sex and the city…provare per credere!
Come dice Carrie: “Avevo mai amato Big o era solo dipendenza da dolore? Lo squisito dolore di volere qualcuno inaccessibile. Non ero riuscita a domare Big ma il vero problema è che lui non era riuscito a domare me.”
Buonanotte bloggers…
Oggi ho scritto un bel po’ della mia tesi e sono stanca.
Non c’è niente di nuovo in tv anche se “Quattro matrimoni e un funerale” lo vedo sempre con piacere. Che dichiarazione irresistibile quella di Hugh Grant, tutto sfatto e innamorato!
Ahhh i film. Sono una bella invenzione, solo che ti fanno illudere il più delle volte. Quando si dice: guarda che quelle cose accadono solo nei film”, rimango sempre un po’ delusa. Da qualche parte gli sceneggiatori le riprenderanno le storie, no?
Voglio essere come Amelie, come Rossella, come Michel Pfeiffer in “One fine Day”, come Julia Roberts in “Pretty Woman”
«Cosa succede dopo che lui ha salvato lei? Che lei salva lui»
Voglio trovare le foto tessere di qualcuno e ricomporle.
Voglio poter dire: “domani è un altro giorno”.
Voglio Gorge Clooney che si prende cura dei miei figli?
Voglio che esista davvero uno che, come Mister Big in Sex and The City, ti fa tribolare per anni ma poi ci viene, caxxo se ci viene, a prenderti a Parigi perché senza di te non ci saprebbe stare!
Voglio essere Baby, perché nessuno può metterla in un angolo.
Un modo forse c’è, ritagliarsi degli spazi per giocare con la mente, senza nuvole che offuschino gli arcobaleni che non sai mai dove finiscono e chissà che non ci sia davvero una pila d?oro ad aspettarmi.
Come Dorothy saltello su un strada di mattoni d?oro che mi porta chissà dove: Someday I’ll wish upon a star. Wake up where the clouds are far behind me Where trouble melts like lemon drops
High above the chimney tops that’s where you’ll find me Somewhere over the rainbow bluebirds fly. And the dream that you dare to, why, oh why can’t I. Ci sono tanti modi per vivere come in un film, tanti posti che ti fanno sentire in un set, tante persone che sanno recitare ma c’è anche chi recita solo sé stesso e le battute se le sceglie da solo!
p.s. io scelgo anche il trucco, gli abiti?e i co-protagonisti?
Oggi ho scritto un bel po? della mia tesi e sono stanca.
Non c?è niente di nuovo in tv anche se 4 matrimoni e un funerale lo vedo sempre con piacere. Che dichiarazione irresistibile quella di Hugh Grant, tutto sfatto e innamorato!
Ahhh i film?sono una bella invenzione, solo che ti fanno illudere il più delle volte. Quando si dice ?Guarda che quelle cose accadono solo nei film?? rimango sempre un po? delusa. Da qualche parte gli sceneggiatori le riprenderanno le storie, no?
Voglio essere come Amelie, come Rossella, come Michel Pfeiffer in One fine Day, come Julia Roberts in Pretty Woman?
?Cosa succede dopo che lui ha salvato lei??
?Che lei salva lui??
Voglio trovare le foto tessere di qualcuno e ricomporle
Voglio poter dire ?Domani è un altro giorno?
Voglio Gorge Clooney che si prende cura dei miei figli?
Voglio che esista davvero uno che, come Mister Big in Sex and The City, ti fa tribolare per anni ma poi ci viene, caxxo se ci viene, a prenderti a Parigi perché senza di te non ci saprebbe stare!
Voglio essere Baby?perché nessuno ?può metterla in un angolo?.
Un modo forse c?è, ritagliarsi degli spazi per giocare con la mente, senza nuvole che offuschino gli arcobaleni che non sai mai dove finiscono e chissà che non ci sia davvero una pila d?oro ad aspettarmi.
Come Dorothy saltello su un strada di mattoni d?oro che mi porta chissà dove:
?Someday I’ll wish upon a star
Wake up where the clouds are far behind me
Where trouble melts like lemon drops
High above the chimney tops that?s where you’ll find me
Somewhere over the rainbow bluebirds fly
And the dream that you dare to, why, oh why can’t I??
Ci sono tanti modi per vivere come in un film, tanti posti che ti fanno sentire in un set, tante persone che sanno recitare
?ma c?è anche chi recita solo sé stesso e le battute se le sceglie da solo!
p.s. io scelgo anche il trucco, gli abiti?e i co-protagonisti?
