Semo ragazzi fatti cor pennello
Ieri sera Francesco Totti ha partecipato a una puntata del Grande Fratello. Era lì per fare una sorpresa a un altro Francesco, romano e romanista come lui, che da più di 50 giorni si trova dentro la Casa. Non sto qui a raccontare cosa ha fatto e come è stato il capitano romanista. Io mi sono divertita parecchio, anche se ho passato il tempo a ripetere quello che dicevano i due “Francesco” al mio uomo milanese che sembrava non comprendere il veloce scambio di battute alla romana. Il giovane Francesco Botta, nonostante l’imbarazzo, si è comportato con naturalezza, come se vedesse Totti tutti i giorni, e pur chiedendogli insistentemente come fosse andata la Roma in Champions non ha mostrato grande entusiasmo quando gli hanno fatto vedere i gol al Bernabeu, che hanno permesso alla Roma il passaggio del turno (stasera tocca all’Inter, io non dico nulla!).
Mi è giunta voce che a Roma c’è chi grida a gran voce: “eliminate Francesco Botta dal GF”. Sembra che, secondo l’opinione popolare romanista, il Botta si sia dimostrato troppo freddo con il Capitano e che non abbia esultato a dovere alla vista dei gol.
Ora, a me di difendere uno che sta al GF non importa molto, solo che Francesco mi sta simpatico e credo sia stato educato e pacato e che anzi, per fortuna, non abbia esagerato con la romanità facendo sceneggiate strappacuore in presenza di Totti. E poi, se devo dirla tutta, solo un vero romanista avrebbe avuto il coraggio di dire: “Ahò, finarmente gliel’ha fatta a segnà Vucinic!”

