Dodici ragazzi arabi, studenti universitari e lavoratori, hanno voglia di farsi sentire: “Yalla Italia”(Vai Italia) è il loro mezzo. Un nuovo mensile monotematico che da domani troverete in edicola allegato al settimanale “Vita”. “Yalla Italia” è il giornale delle seconde generazioni, curato da una redazione composta di figli d’immigrati arabi che si rivolgono non solo a tutti i ragazzi arabi nati e cresciuti in Italia, ma anche a quelli che vogliono confrontarsi con tutti i giovani, per parlare d’integrazione partendo dall’attualità. «“Yalla Italia” è una scommessa in cui crediamo» spiega Giuseppe Frangi, direttore di Vita. «Volevamo prima di tutto soddisfare la voglia di esprimersi di questi ragazzi. Sono tutti giovani che seguono da tempo il progetto d’integrazione portato avanti nelle scuole di Milano da Paolo Branca, docente di letteratura araba all’Università Cattolica. Si è formata così tra alcuni di loro la squadra di “Yalla Italia”, il cui coordinatore editoriale sarà Martino Pillitteri». La redazione è composta principalmente da donne, tra le quali c’è anche Sumaya Abdel Kader, rappresentante dei Giovani Musulmani Italiani di Milano. Il primo numero parte con ironia: si parla di humor e vignette nel mondo musulmano. ILARIA MAZZAROTTA
Su METRO MILANO 25/05/2007 Pag.9
