Un tempo c’era l’hennè, poi impazzò la tinta per capelli e infine arrivarono i push-up e i jeans che sollevano magicamente i glutei.
Ma non finisce qui: ciglia finte, extension, calze contenitive, bustini alla “Via col vento”, lucidalabbra che promettono miracoli.
Insomma, anche avendo paura di aghi, sale operatorie e camici bianchi, una soluzione per bella apparire la si trova comunque.
Di solito sono un tipo piuttosto semplice e naturale. Non mi trascuro, ma alla sola idea di mostrarmi troppo diversa da come sono realmente mi innervosisco. Per dire: ho i capelli mossi e quando dal parrucchiere vogliono per forza lisciarmeli accetto per curiosità, ma poi torno a casa e me li risciacquo.
Per come la vedo io è giusto farsi belle, ma senza esagerare.
Non c’è niente di peggio che finire nel letto di uomo e, nel pieno della passione, ritrovarsi a pensare: “Cavolo, chissà se domani mattina mi riconoscerà”.
Le soluzioni sono due: si scappa nel bel mezzo della notte (ma se il lui in questione ci piace molto è davvero un peccato), oppure la mattina dopo si prende spunto da Julia Roberts in “Pretty Woman” e ci si fa beccare con una bella chioma rossa al posto della finta parrucca bionda.
Ok, ho esagerato. L’esempio non è calzante, anche perchè non credo che tra le lettrici di questo post ci sia il prossimo appuntamento di Richard Gere (se ci fosse mi scuso e la prego di passarmi il numero di Gere una volta che si sarà stufata!).
Voglio solo dire che è divertente nascondersi dietro a piccoli trucchi, ma bisogna saperlo fare.
Passare una giornata intera dal parrucchiere per trasformarsi in una bionda platino alla Marilyn Monroe può essere interessante, ma attente perchè le sopracciglia riveleranno a tutti il vostro vero colore di base.
Tingete pure quelle?
Beh, fate pure: gli uomini sapranno comunque dove andare a controllare per scoprire la nostra vera identità.
Ecco, ci state pensando, avete capito a cosa mi riferisco.
Le immagini della puntata di “Sex and the city” in cui Samantha, disperata, decideva di tingersi le “zone basse” perché era apparso un terribile pelo bianco scorrono nella vostra mente a velocità impressionante. Ridete a denti stretti pensando alla scena in cui lei rivela a Carrie di aver sbagliato la tinta di aver cambiato il suo colore proprio lì, e la cosa peggiore è che non combacia con il colore dei suoi capelli.
Siete preoccupate?
Signore è tutto sotto controllo: c’è chi si è inventato un ulteriore modo per ingannare gli uomini. E’ Betty: “il primo colore formulato per i peli pubici. Sicuro, naturale, copre i peli grigi, e permette finalmente di far combaciare il colore dei peli con quello dei capelli. D’ora in poi, in pratica, chiunque potrà essere una VERA bionda!”
La cosa più interessante è stata scoprire sul sito delle tinte Betty che la signora Nancy Jarecki, inventrice della linea, ha avuto questa brillante intuizione a Roma, dopo essere stata da un parrucchiere di cui non sappiamo le coordinate.
Sul sito, Nancy racconta di aver notato delle donne che dopo essersi fatte ritoccare il colore dei capelli aspettavano che il parrucchiere le passasse una misteriosa bustina di carta dal contenuto misterioso.
Incuriosita, Nancy chiese alla segretaria: «Cosa c’è nella bustina?», la quale le rispose: «Per sotto, per farli combaciare».
In quel momento arrivò la rivelazione che Nancy aspettava da una vita e si disse: «geniale, potrei creare un kit fai da te per colorarsi proprio in quella zona!»
Tornata a New York, dopo essersi consultata con l’hair stylist di fiducia e con un amico ginecologo, realizzò Betty, una serie di colori formulati proprio per tingere le zone più sensibili.
L’idea è sicuramente curiosa, ma voi la usereste?
(anche su Grazia )

