Ma le zanzare a Milano non vanno in vacanza?
Ho una coscia piena di pizzichi. La notte mi sveglio angosciata perché nel mio orecchio risuona il sibilare non una zanzara, ma di un mig pronto a colpirmi quando meno me lo aspetto.
Come fanno i milanesi? E soprattutto, cosa vogliono da me!
In Africa ricominceranno ad usare il DDT?anche io lo voglio. Non ne posso più.
Allora che faccio: continuo a farmi pungere e le ignoro, grattando bolle sempre più bianche e piatte, o imparo a conoscere il nemico?
Mi sono informata e ho scoperto diverse cose.
Prima di tutto a pungere è la femmina, bastarda neanche un minimo di solidarietà.

Poi, secondo la sempre consultabile Wikipedia, la femmina individua la preda grazie alla vista e all’olfatto.
Unica soluzione sarebbe quella di tapparle il naso o bendarla, ma come fai?
La zanzara percepisce le emissioni di anidride carbonica, acido lattico, sudore e il sebo. L’organo deputato all’alimentazione è composto da mascelle e mandibole acuminate e seghettate. Quando si posa sulla pelle la fora con le mascelle fino a raggiungere un piccolo capillare. Attraverso l’ipofaringe viene iniettata la saliva che ha potere anticoagulante e che per reazione allergica causa gonfiore, arrossamento e prurito. Quindi il sangue viene aspirato.
Cibo, capite, il nostro sangue usato come cibo. Pelle sfruttata, segata, aspirata senza che ci venga chiesto il permesso. Solo un ronzio per avvisarci e poi il silenzio. 1, 2, 3 secondi e il pizzicore assale una gamba, poi un braccio e, posto peggiore, tra le dita. Vi hanno mai punto contemporaneamente sul naso e sulla fronte, in piena notte? A me si. Sarò ipersensibile ma qui è ora di ribellarsi e per fortuna sembra che qualcuno, o qualcosa, odi le zanzare tanto quanto me.
Esistono i Nemici naturali delle zanzare al cui club mi unirò al club. Chissà se già esiste una qualche fondazione tipo LAZ (lega anti zanzare). Magari a Napoli l?hanno fondata davvero e da loro si chiama L?AZ!
A parte gli scherzi, fonti più autorevoli dicono che: a causa della loro abbondanza le zanzare hanno molti predatori naturali e occupano un posto importante nella catena alimentare. Alcuni di questi predatori sono stati usati nella lotta antizanzare: pesci, uccelli insettivori, pipistrelli, libellule e anfibi.
Lo dicevo che non ero sola!
Come difendersi allora? Esistono diversi metodi che si possono trovare sul sito www.infozanzare.info .
Tra quelli elencati riporto di seguito i più ?interessanti?. Tutti da provare, ma con diverse controindicazioni:
1. mettere dell?aceto e qualche fetta di limone in un recipiente, le zanzare non si avvicineranno.
AL RECIPIENTE, OVVIAMENTE.
2. Mangiare aglio o peperoncino, danno al sudore un odore sgradito agli insetti.
PER FARLO DEVI ESSERE SINGLE E ALLORA A QUEL PUNTO LE ZANZARE FANNO PURE UNA CERTA COMPAGNIA
3. Esiste una lampadina di colore giallo (il meno amato dalle zanzare) che le tiene alla larga per circa un metro intorno.
UN PO? EFFETTO ORDINANZA RESTRITTIVA DEL GIUDICE. E SE DORMISSI CON IL GIUBBETTO CATARIFRANGENTE DA AUTOMOBILISTA?
4. C?è un?intera linea di abiti antizanzara realizzati con un tessuto contenente una resina acrilica repellente che resiste ai lavaggi
PER TENERE LONTANE LE ZANZARE ?FASHION VICTIM?
5. On line, è in vendita per 9,90 euro, un piccolo strumento, da tenere al collo, che promette di tenere lontane le zanzare emettendo e si ricarica con i raggi del sole.
A MILANO C?E? LA NEBBIA E? RISAPUTO.
6. Anche la cipolla tiene lontane le zanzare, perciò è utile tenere nella stanza in cui si soggiorna, mezza cipolla in un piattino, con applicati sulla superficie dei chiodi di garofano.
VEDI PUNTO 2.
7. Anche il rumore allontana gli insetti, la Telecom ne ha trovato uno che si può scaricare sul cellulare e tiene lontane le zanzare per circa un metro.
APPUNTO?LA TELECOM. LORO SI CHE LE ZANZARE LE INTERCETTANO.
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