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OzioAffaccendato

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Archive for Ottobre 2nd, 2006

Ott-2-2006

Ma le gambe

Posted by Ilaria Mazzarotta under Frequenze obbligatorie, Ozio personale

Sono un bel po? in ritardo, ma ci tenevo tanto a dire che, per chi avesse ascoltato, l?altra sera nel corso della mia ?prima volta? a Macchiaradio, tra i vari argomenti trattati si è parlato di collant!
Ho capito che gli uomini non ne sanno un gran che e allora volevo offrire il mio piccolo servizio alla comunità dei bloggers. C?è chi aveva già delle ottime basi come Bordone (che ha introdotto l?argomento) o Filippo Facci (che si è collegato per dire la sua), ma per tutti gli altri ecco a voi un post sull?indumento che coprirà le gambe delle donne per questo inverno.

Collant, calze, gambaletti, calzini?ad ognuno il suo. Io preferisco i collant, pesanti, tinta unita. Odio quelli color carne o velatissimi. Per non parlare di quelli a rete o con una riga disegnata dietro, che andavano di moda negli anni ?80.
La cosa migliore sarebbe indossare le calze, ma quante sono al giorno d?oggi le donne che si comprano reggicalze di pizzo che incorniciano fianchi e glutei solo per reggere delle leggerissime calze?
Andiamo con ordine. C?è un?importante differenza da sottolineare: calze e collant non sono la stessa cosa.

(da wikipedia ):
Calze Le calze sono indumenti di biancheria intima che si aggiustano strettamente ai piedi ed alle gambe, variamente elasticizzate, ed usualmente (in particolare quelle femminili) non hanno come proposito il nascondere gambe e piedi, ma anzi esaltare le loro forme. Il termine italiano ?calza? deriva dal latino “calceus” (la scarpetta di cuoio fine che si indossava nelle case oppure nella commedia teatrale) che a sua volta sembra derivare da “calx”, tallone.
Le calze lunghe da donna possono essere sostenute in uno di tre modi possibili.
?Un reggicalze: da questo scendono delle estensioni con dei ganci o clips che vanno a pinzare la parte superiore delle calze. Esistevano anche mutande e guaine che presentavano questi sospensori, ma ormai stanno cadendo in disuso.
?L’impiego della tecnologia stay-up, che consiste nel inserire nella parte interna del bordo della calze una banda di silicone che resiste allo scivolamento in giù della calza, queste sono chiamate autoreggenti. Molti lo considerano meno affidabile nell’impedire lo scivolamento.
? La giarrettiera (un elastico circolare, coperto da un ricamo che viene fatto scivolare su fino al bordo superiore della calza) e che serve per mantenerla su, essenzialmente stringendola contro la gamba.

Collant Nel 1959 Allen Grant Sr. inventò i collant in nylon (in inglese “pantyhose”) che, fabbricato con altri materiali, erano noti da molti secoli come per esempio la calzamaglia utilizzata nel medioevo e rinascimento italiano sia da donne che da uomini. I collant coprono entrambe le gambe, le coperture spesso vengono cucite assieme tramite una specie di tassello igienico, una specie di mutandina oppure una guaina che costituisce la parte superiore e che serve per rendere superfluo l’utilizzo di reggicalze oppure della giarrettiera.
Prima di tutto bisogna fare una scelta. I collant sono sicuramente più comodi e danno l?idea di una donna moderna e attiva che li indossa con disinvoltura. Ottimi per la minigonna, anche in pieno inverno, sono utili ma rischiano di stringere in vita, come i pantaloni. Credo che, a parte quelle poche volte in cui si preferisce mettere l?ultima gonna acquistata o far vedere un po? le gambe, la cosa migliore d?inverno siano i cari e vecchi jeans in tutte le loro declinazioni. Poi, diciamocelo, le gonne non se le posso mettere mica tutte, per non parlare di quelle signore che a qualsiasi età e ?visto che va di moda? si mettono quegli orrendi hot pants o bermuda anche di inverno!
Passiamo alle calze. Le autoreggenti, chiariamolo una volta per tutte, sono scomode. Sexy, intriganti, comode per attimi di passione improvvisa (anzi comodissime), ma scomode. E? vero, qualcuno ha inventato quelle belle striscette di silicone che mantengono su la calza, ma si appiccicano alla coscia e, ribadisco, se non ve le potete permettere?donne lasciate perdere. Uomini non le regalate.
Sono un po? freddolosa ma se così non fosse metterei molto più spesso le parigine, quelle fin sopra il ginocchio. Un po? stile liceale con gonna a pieghe che, se le sapete portare con stile, vanno bene almeno fino ai 35 anni (dopo no!). Oppure le leggings, i collant tagliati a metà polpaccio. Solo per caviglie fini.
Ora un piccolo ripasso per i meno esperti:
? Autoreggenti - Sono calze che si sostengono da sole aderendo alla gamba grazie a bande elasticizzate e ad una banda interna in lattice o silicone.
? Calze a rete - Calze in tessuto a fili spessi con una trama dei fili aperta, che ricorderebbe una rete da pesca, spesso indossate in estate.(Mai fu creata calza meno elegante. Che sia microrete o rete normale non dona e soprattutto rende la gamba una sorta d?insaccato fresco. Per non parlare degli orrendi segnacci quando vengono sfilate. Ci si potrebbe fare un sudoku sopra)
? Gambaletti - Sono calze che terminano sotto il ginocchio ed il piede, coprendo il polpaccio. (Indossarli rigorosamente solo quando non si ha in programma di uscire con un uomo. Brutti, meglio un calzino maschile.)
? RHT - Abbreviatura dell’inglese “reinforced heel and toe” (aree del tallone e dell’alluce sono rinforzate).
? Sandalfoot - Senza rinforzo al tallone o alle dita che, sono esteticamente migliori quando indossate sotto i sandali

Per chiudere, una precisazione sullo spessore delle calze. I denari sono l?unità di misura usata per descrivere lo “spessore” (o la trasparenza) della calza: più basso è il numero di denari e più trasparente è l’indumento. 1 den = al peso in grammi di 9000 metri di filo usato per la fabbricazione delle calze.
Capita sempre più spesso di andare nei paesi del nord e vedere ragazzine bianchissime congelare nelle loro gonne a pieghe. Gambe lunghe e affusolate, letteralmente congelate girano per le città come Londra o Dubino.
La prima cosa che pensi è: ?perché?? Semplice le calze leggere sono orrende. In effetti, le ragazzine inglesi non sono molto normali, ma forse sperano che qualcuno poi le scaldi!
Io preferisco la calze pesanti, magari quelle di Gallo colorate o semplicemente nere opache. Ad ognuno la sua scelta. Ma le gambe, ma le gambe?

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