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OzioAffaccendato

“Lo scrivere è un ozio affaccendato” Goethe

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Archive for Settembre, 2006

Set-29-2006

La prima volta..

Posted by Ilaria Mazzarotta under Accadde, accade e accadrà, Ozio personale

Ieri è stata una giornata di prime volte!

? Per la prima volta ho firmato un contratto serio
? Per la prima volta ho scelto delle coinquiline con cui convivere e una camera da arredare
? Per la prima volta, da quando sono una pupina romana a Milano, sono uscita di sera
? Per la prima volta ho partecipato a una puntata di Macchiaradio
? Per la prima volta il mitico blog Macchianera ha citato inpuntadipenna associandolo al mio nome (grazie mille a Gianluca Neri , che ormai ha svelato il mio semplice blog…)

E spero che arrivino presto le seconde volte…almeno per quel che riguarda i punti 1, 3 e 4!
Poi si sa, la seconda volta è sempre meglio…o sbaglio?

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Set-26-2006

Che C..LO!!

Posted by Ilaria Mazzarotta under Accadde, accade e accadrà, Ozio personale

Che fortuna…direi!
Ho cominciato la mia giornata trovando una castagna per terra a Milano…in pieno centro. Da non crederci. L’ho raccolta e me la sono tenuta come buono auspicio anche perchè mi ricordo che quando ero piccola mio nonno me ne regalò una proprio per portarmi fortuna…forse qualcuno un po’ mi pensa. Poi ho cominciato la mia passeggiata verso il Duomo per comprare un santo zaino, la mia schiena non ne può davvero più, ma che mi succede in pieno viale Manzoni, quasi di fronte al tempio di Armani? Scivolo su una M…A di cane…scurrile io? Assolutamente, magari lo è chi vive al centro di Milano dove non c’è neanche un’aiuola e non raccoglie le “cosine” del suo cane…Grazie
E tu chiamale se vuoi: FORTUNA
Comuque ho comprato il mio bello zaino e si, l’ho fatto, sono entrarta da H&M quello elegante e ho comprato parecchie cose. Non sto qui ad elencare ma carine, proprio tante e mi stanno bene.
Milano è calda, umida, una fatica. Oggi ho fatto pure la mia buona azione: ho aiutato una vecchietta a salire sul tram. Ma che brava, sono stata molto contenta di ricevere un sorriso da quella dolce signora che sembrava la nonnina di Titti e Silvestro. E’ la giornata dei più anziani..che mi pensano forse.
Ora me ne vado a casa…non ancora la mia!! Ma quanto è difficile trovare una stanza singola, centrale a Milano. Troppo ma in fondo sono qui da una settimana e mezza e va bene così.
Lavoro, ottimo direi!
Amore…AAA ci sei??
Salute: benino

Ma tutte queste storie portafortuna di oggi dove mi porteranno…?
ciao ciao a tutti

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Set-23-2006

TG5 ore 20.32 NOTIZIA STRAORDINARIA…

Posted by Ilaria Mazzarotta under Ozio Visto in piccolo

Era un po’ che non guardavo il TG5…preferisco LA7 con l’affascinante Piroso.

Cotta com’ero di ritorno a Roma (tutto bene, anzi il mio Ugo non ha fatto neanche grandi feste!!) ho guardato la prima cosa che mi è capitata e sono rimasta a bocca aperta. Sul TG5 hanno mandato un servizio di quasi 3 minuti sullo YOGURT!!!!

Quanto fa bene, quanto è buono e intanto TAAAC…loghi del Frozen Yogut come se piovesse…ma per caso qualcuno sa dirmi se Berlusca si è comprato i gelati allo yogurt per rinfrescarsi le idee o per ofrrirli agli ospiti in Sardegna?

E’ pazzesco, ma vi sembra una notizia? Per non parlare delle interviste a povere famiglie che volevano solo comprare un gelato…e magari neanche si erano rese conto che stavano per comprare yogurt freddo. O, peggio, immagino mamme che spacciavano per gelato ai figli quello yogurt freddino, per mettersi la coscienza a posto mentre i figli diventano obesi. Per finire ragazze che credono sia light e ne mangiano quantità infinite rivestite di cioccolato fondente…per restare in linea.

STUDIO, A VOI LA LINEA…acida!

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Set-23-2006

mah…l’uomo nuovo

Posted by Ilaria Mazzarotta under Ozio personale

Ogni volta che vedo un “uomo nuovo”, per caso, perché qualcuno me lo presenta o perché ci sbatto contro comincio con una serie infinita di piccoli test mentali che s?incastrano fino a dar il suo responso.

Maggioranza di A, B o C?
Insomma lo squadro senza farmi vedere, lo scannerizzo (entro i limiti del possibile?capisci a me!) e ne ricavo un?idea che il più di volte mi permette poi di assumere l?atteggiamento più consono. Ci tengo a precisare che questo meccanismo scatta verso tutti, più con gli uomini che con le donne, ma senza che per forza io mi debba infatuare di quell?uomo nuovo.
Occhi? Ok. Anche se è difficile continuare lo scanner se non mi colpiscono?e se mi colpiscono molto è peggio!
Bocca? Difficile trovarne di belle e per belle intendo tutto il pacchetto completo: denti, labbra e sorriso
Naso? Un naso importante di solito lo preferisco, non so è una fissa che ho da sempre anche se non sono legata a teorie maliziose!
Mani? Mmmh non troppo magre ma grandi!
Spalle? Sono fondamentali molto più di quella stupida teoria che le donne guardano il sedere. E? fondamentale, secondo me, una schiena e delle spalle da uomo, larghe e potenti.
Poi passo ai vestiti, le scarpe e oggetti extra occhiali, bracciali, collane, anelli, calzini?
Questa sorta di lavoro da CSI sulla scena del crimine lo faccio, dicevo, a prescindere dal fatto che l?uomo mi piaccia fisicamente, quindi provochi in me una qualche sensazione che superi il piacere, spingendomi verso l’eros.
Poi divento molto più rigida nei giudizi per quello che riguarda un uomo che mi piace, fatto sta che sono poche le volte che mi capita di dire realmente: MI PIACE TIZIO O CAIO?
Tutto ciò non vuol dire che conta solo l?aspetto fisico ma non credo a chi dice ?ah, io non ci faccio caso al fisico, preferisco conoscere le persone!? Cavolo, non è che io non voglia conoscere le persone ma il bello è che tutti questi test fisici li faccio proprio mentre un’altra parte del mio cervello ragiona e dice: oddio, ma che sta dicendo questo? Oppure: questo è un tipo davvero interessante ci parlerei per 3 giorni di seguito senza interruzioni, accompagnati solo da vino e sigarette?
Non è proprio come il bianco o il nero, il giorno o la notte, ma diciamo che in un cervello diviso, per tutti, in cartelle e sotto cartelle mi sono creata i miei due/tre macro gruppi da cui partono le mille divisioni tra le persone che poi si ritrovano ognuno con la sua cartella, con la sua colonna sonora e il suo odore.
Poi però accanto a tutto questo meccanismo, lo ammetto molto cervellotico, c’è la pancia. La pancia è fondamentale per rendere reale ogni conoscenza, è il modo per capire che sei vivo, che non sei un computer fatto solo di cartelle e cartelline, è il luogo dove tutto si crea e si distrugge.
E, se la pancia risponde Sì, è fatta!

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E’ finita la prima settimana della pupina romana a Milano e l’unico treno disponibile per tornare nella mia bella capitale era l’ES delle undici. Prima classe (ho trovato l?offerta), tarallini e caffè annacquato per cominciare. La Repubblica in omaggio mentre tutti, forse sovrastati dall’atmosfera milanese chiedono senza esitazioni Il Corriere. Mah! Ottime firme, articoli interessanti ma è un po’ come cambiare taglio di capelli scegliere un altro quotidiano. Abituata a quelle dimensioni, quelle firme che ti danno sicurezza faccio sempre fatica a leggere il giornale di Via Solferino.

A proposito della storica sede, sono passata più volte davanti al CORRIERE DELLA SERA con il batticuore e il pensiero che scivolava in quelle stanze dove i computer ticchettano gentili e i telefoni suonano assordanti (almeno così me lo immagino io). Uno sguardo su e uno al portone…non si sa mai dovesse passare un Paolo Mieli. Mi piacerebbe tanto incontrare Maria Laura Rodotà, confesso. Sarei curiosa di conoscerla e magari prenderci un caffé, meglio un aperitivo. La trovo splendida, ha un’ironia interessante e sa rispondere sempre a tono a Buttafuoco quando interviene a Otto e ½ (e lui ne è affascinato, si vede. Mentre io, nonostante le sue idee non collimino con le mie, sono un po’ affascinata da lui).

Dicevo, compro La Repubblica prima di tutto perché: che senso ha il quotidiano senza L’amaca di Michele Serra?

Il treno parte. Uno sguardo veloce a Glamour (troppe PAGINE questo mese), a Vanity e ad A tutti, più o meno, caratterizzati da un ricordo per Oriana Fallaci .

Chi l’ha conosciuta la ricorda perché “IO LA CONOSCEVO”.

Chi non l’ha mai vista la ricorda perché “CHISSA’, COM’ERA POI REALMENTE UNA GIORNALISTA DEL SUO CALIBRO?”

Poi c?è anche chi la ricorda solo perché non ha nient?altro da scrivere

a mio parere.

Oriana Fallaci è morta, era brava, andrebbe letta (come tutti gli autori capaci di usare le parole). Ognuno poi potrà farsi la sua opinione in merito alle sue idee pre e post 11 settembre, ma la cosa migliore rimane quella di raccontare la sua vita da giornalista come esempio, e non come modello, di giornalismo, come si è fatto per Montanelli e per le “VERE” firme che ci hanno regalato pagine indimenticabili di giornalismo.

Continua il viaggio, due americani scendono a Firenze e una suora prosegue come me per Roma. Intanto io mi ascolto in podcast l’ultima puntata di SABATONOTTE, del 20/5/06 un ottimo modo per non accorgersi delle ore che passano e passare per una pazza che ride da sola.

Il pezzo di Simone Tolomelli sul Chilly Intimo è esilarante, fresco?insomma chill, cool!

Mi viene da ridere ripensando a quante volte ho imprecato trovando nel bagno di qualcuno quel dosatore bianco e verde, ma non avevo mai sentito quale fosse l?effetto su un uomo e ho riso fino alle lacrime. Ve lo consiglio davvero!

Da sentire tutto…

Sono quasi a Roma, che effetto mi farà? Vedremo!

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Set-20-2006

1-0…per noi..MA CHE DICO!!!

Posted by Ilaria Mazzarotta under Accadde, accade e accadrà

Oddio, no, non può essere mi sono già milanesizzata!! Ci avete creduto??? Mai e poi mai.
Mi sono sentita alla radio la mia prima partita della Roma a Milano..ma che radiocranache fanno??!! e poi parlano male delle radio romane, mah. Chi è l’acchiappasogni?? e TIGER??
Se ho capito si tratta di dacourt ma, ve lo giuro, non si può chiamare uno come Dacourt, “Tiger”. L”avete visto bene? Era nostro e mi dispiace pure che se ne sia andato ma avrà fatto due gol da fuori area se è tanto e poi..tiger no davvero! Lo volevate contrapporre a “il puma”, emerson?? no, con tutto che emerson è bravissimo e ai romani è rimasta molto indigetsa la sua partenza i due giocatori sono imparagonabili…Vabbè chiudo qui la parentesi calcistica anche perchè abbiamo perso…però il rigore l’ho sentito al telefono con mia madre e infatti…il mio pensiero è arrivato fino all’Olimpico e tiè….DONI HA PARATO!!
Comunque…dicevamo…continua il viaggio della pupina romana a Milano.
Oggi pranzo alla triennale. Bel posto, tranquillo, ottimo pranzo. Con un’amica che non vedevo da un po’ abbiamo chiacchierato davanti a un tortino di asparagi con insalata mista e germogli di soglia accompagnati da kiwi a pezzettini. Una casino?? No, anzi abbinamento perfetto.
L’unica nota stonata è stato un piccolo quadro (DI NON SO CHI, e non lo voglio sapere!) che stava per rovinare il mio pranzo…e forse anche la mia testa.
Nuova mostra, appena allestita nella zona ristorante. Quadri di vario tipo appesi alle finestrone che con il caldo guarda un po’…si staccano e tendono a precipitare. Sembra che nella mattinata ne fosse già caduto uno (nessun ferito) e poi alle 13.50, mentre discutevo di prezzi delle case a Milan, un signore si alza di scatto urlando e venendomi incontro…ODDIO UN ATTENTATO…che palle!!
Mi sposto velocemente con la sedia e alzo la testa in su. Vedo questa tela che ciondola dalla finestra rimanendo appesa solo per un angolo e poi…tempo 3 secondi SBIM!! per terra a un centimetro dal tavolo che avevamo prontamente spostato io e la mia amica…
Cose che capitano…a me!
Per il resto la mia giornata milanese a lavoro è proseguita per il meglio, anzi benissimo. Ora ho pure il mac con l’airport, tanto per non farmi mancare nulla! Magari mi connetto mentre sono in giro.
Bene, peccato che il mio tecnico di Roma non me ne avesse mai parlato e io non sono un’esperta…FINE DEL RAPPORTO TRA ME E IL TECNICO MAC ROMANO!
Ho concluso la serata, pre-partitona, in giro a piedi per il centro e alla fine ero così sfinita che non ho potuto fare a meno di fare una sosta da H&M…mi dovevo riposare, no!
Gilet e maglietta tutto 13.00Euro, in saldo. Non è che la moda invernale mi faccia impazzire, pare che dovremmo vestirci della serie “VOGLIO SPOSARE SIMON LE BONN”! che diciamo la verità non era un film ricordato per i costumi tipicamente anni ‘80. Calze al polpaccio (mi piacciono, ma non luccicose e a righe colorate!!) e gonne a palloncino. Non è il mio genere, ma vedrò di organizzarmi!
In compenso intimissimi ha bellissime cose quest’anno…non ho ancora comprato nulla, sia ben chiaro, ma il viola è semprse stato un bel colore e quest’anno è di gran moda!
BUONO SHOPPING E BUON LAVORO A TUTTI I BLOGGERS
p.s. se passate alla triennale meglio i tavoli centrali!
ciao

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Set-19-2006

pupina milanese

Posted by Ilaria Mazzarotta under Ozio personale

Mi sembra il titolo adatto per cominciare questa nuovissima fase del mio blog!! Non so perchè ascoltando le PUPPINI SISTERS mi è venuta in mente la parola PUPINA…che mi è sempre piaciuta!
Abito a Milano da tre giorni e a parte quei brutti segnacci neri sotto gli occhi che da qualche giorno mi fanno compagnia va tutto piuttosto bene!
Ma parliamo di questa PUPINA, o meglio dire pupona, romana che ha preso la strada nuova e si è ritrovata su un treno per milano centrale nel giro di pochissimi giorni.
E? stato un cambiamento così repentino che non ho ancora una casa tutta per me e mi sento ospite di questa città che sta facendo di tutto, con le sue strade, il clima e le persone, per farmi sentire a mio agio.
Esami per le scuole di giornalismo? ADDIO!
Milano mi ha accolto molto bene devo dire.
Ho iniziato con un gentilissimo tassinaro che vista la mole delle mie valige ha subito intuito il trasferimento a lungo termine e mi ha fatto un in bocca al lupo condito con un bel sorriso e il suo “benvenuta!” suonava molto ospitale.
La mia prima cena è stata a base di ossobuco e risotto alla milanese. Al ristorante “Il matarel” hanno un serio problema, positivo, con il diametro e l’altezza dei cibi. Come antipasto mi hanno portato una fetta di salame enorme e l’ossobuco era gigantesco ma vi dirò non ne ho mai mangiato di così buono e delicato!
Per finire una torta di mele da sballo con gelato alla crema!!…a letto presto cottissima e pienissima. Ho cominciato ieri a lavorare e mi piace ora ascolto le PUPPINi SISTERS consigliate dal mio nuovo capo e va bene così.
A proposito di pupine e bambole il commesso, molto probabilmente gay, di Madina oggi mi ha detto che ho un viso da bambola, ha fatto bene il suo lavoro, mi ha cancellato le occhiaia e ho speso 48 euro in trucchi vari per farmi un regalo e ringraziarlo di avermi dato un ottimo motivo per vivere bene questa seconda giornata milanese. Perché la faccio facile, ma poi così non è.
Roma è lontana e io sto cominciando una nuova vita. Ho lasciato tutto quello che avevo (non è vero ho portato un casino di vestiti, troppi!) per aprire nuovi pacchi sorpresa…pieni di futuro e che profumano di nuovo. Un po’ come le macchine appena ritirata dal concessionario..
Roma mi manca e con lei i suoi profumi e i suoi colori, ma Parco Sempione oggi aveva un’aria romantica, mi ha ricordato i parchi in Irlanda e ho pensato a tutti quei ragazzi che all’ora di pranzo di solito fanno uno spuntino sdraiati sul verde perfetto di un prato fresco e accogliente.
Mi sento bene, ho sempre avuto un atteggiamento nordico e forse di “romano” ho solo il cuore, che è più di quanto si possa chiedere.
A Milano una “pupina romana” può viverci se mantiene la passione vera, de core, tutta romana per quello che fa. Mi faccio un augurio:Che io possa mantenere la passione per quello che faccio e anche di più; che io possa essere serena in una nuova città non dimenticando che Roma, e tutto quello che ho lasciato, ci saranno sempre e ogni giorno me lo dimostrano..

p.s. poi sono solo a due ore da riva del garda…capisci!!
Baci a tutti i bloggers, milanesi e romani…italiani e stranieri…

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Set-18-2006

Che ci faccio qui?

Posted by Ilaria Mazzarotta under Ozio personale

Una romana che vive a Milano.
Affaccendata a Radio2 da settembre dove lavoro da settembre nella redazione di Condor, il programma di Luca Sofri.
Le mie faccende continuano sul quotidiano free press “Metro”.
Da tre anni alcune faccende di tanto in tanto si spostano a Riva del Garda dove si svolgono i Radioincontri, e non solo.
A Milano giro in bici.
Vivo con una pugliese, un’anconetana e un’emiliana.
Ho fatto nuove amicizie e mi diverto.
A Roma ho lasciato i miei genitori, Ugo e le mie vere amiche.
Con la testa e con la penna sono sempre molto affaccendata perché scrivere è la cosa migliore che possa fare.

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Set-5-2006

Non so se: è perchè

Posted by Ilaria Mazzarotta under Ozio personale, Parole&Musica

Sarà perchè hanno vinto il premio rivelazione dell’estate al FESTIVALBAR

o perchè la trasmettono di continuo

o perchè più ascolto le parole e più ci trovo “quel qualcosa”…che vorrei dire io

o perchè si chiamano “ZERO ASSOLUTO” e mettono insieme nel nome due parole che odio e amo

Forse è solo perchè mi piace la canzone.

Io sto pensando che
non ritornano
sto pensando che
che sei poi ci riprovo
lo so che non è più lo stesso
me lo chiedo da un po?
quei momenti con te
se ritornano le parole con te
se ne vale la pena oppure vorrei più fortuna

e per ogni giorno
mi prendo un ricordo che tengo nascosto lontano dal tempo
insieme agli sguardi veloci momenti che tengo per me
e se ti fermassi soltanto un momento
potresti capire davvero che e questo che cerco di dirti da circa una vita
lo tengo per me
SEI PARTE DI ME
e lo porto con me
lo nascondo per me

in macchina non tornano chilometri che scorrono
discorsi che ti cambiano
e immagini che passano
e restano qua
se ho bisogno lo so
di sentire che
dentro c?è
voglia di ridere

qualche cosa in cui credere

e per ogni giorno
mi prendo un ricordo che tengo nascosto lontano dal tempo
insieme agli sguardi veloci momenti che tengo x me
e se ti fermassi soltanto un momento
potresti capire davvero che e questo che cerco di dirti da circa una vita
lo tengo per me
SEI PARTE DI ME
SEI PARTE DI ME
e se ti fermassi soltanto un momento
potresti capire davvero che e questo che cerco di dirti da circa una vita
lo tengo x me
SEI PARTE DI ME
SEI PARTE DI ME

lo tengo per me?

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