24 ore sono passate e io sono qui, di nuovo, davanti al mio vecchio pc cercando di non permettere a niente e nessuno di coprire subito la mente con altre informazioni tecniche che potrebbero allontanarmi dai ricordi di un’altra grande estate da non dimenticare.
E’ ancora Riva del Garda con la scusa di studiare un po’ ma in realtà per divertirmi forse più di tante altre volte. Per sentirmi apprezzata, odiata, respinta e accolta come sempre accade in quei vicoli, sotto le porte, in quei pub e piazze che amo e che sanno di me.
Poco più di 2 settimane come sempre vissute intensamente.
Un periodo di vacanze con i miei e con Ugo
che ha ritrovato subito il suo posto in quel letto di albergo che ci aveva cullato già l’anno prima (non vi sembra anche a voi un cane CONTENTO!!).Un bel periodo, belle gite e grandi cene hanno permesso al nostro piccolo nucleo perfetto di confrontarci. Parlando e commuovendoci, più del previsto, per quello che stava accadendo nel mondo e per quello che forse accadrà nel "nostro" mondo. Un bel viaggio dopo tanti anni che mi muovevo da sola perchè questo potrebbe essere l’ultimo periodo da trascorrerer uniti non solo mentalmente ma anche fisicamente. Forse, spero, me ne andrò per trovare davvero la mia strada e lo farò in un’altra città e per chi ha vissuto 26 anni accanto a due splendide persone è un passo difficili ma dovuto!
Dicevo, tante gite, nei luoghi intorno al mio amato lago, che non avevo ancora visto neanche io…
Se mai doveste capitare dalla parti del Garda spingetevi nella valle dei Laghi e visitate il Lago di Tenno, di Ledro e di Toblino. Tre splendidi spechi d’acqua così diversi e affascinanti che la vista si riposa e si emoziona al primo sguardo. Questo è quello di Tenno
ed è il suo colore reale, senza modifiche (anzi quel giorno era pure poco celeste perchè il tempo non era dei migliori) E’ davvero splendido!
I miei mi hanno lasciato poi ai miei tempi, i miei divertimenti e lavori, ai miei amici e…
Bell’estate… piena di nuove amicizie e sorprese. Amici che vanno e vengono, amici nuovi da conoscere con curiosità e malizia, conoscenze strane e improvvise da ricordare a lungo…molto a lungo! Poi, finalmente, ho visto "LA NOTTE DI FIABA". Da troppo tempo speravo di trascorrere quella notte a testa in su a guardare i fuochi e da troppo mi era stato impedito di farlo…
Ora sono qui a pensare chi vincerà la gara di Coppa Italia e se sarebbe stato diverso se fossi rimasta qualche giorno in più…ma la vita, cavolo, mi aspetta.
13a su 183…è questa la notizia del giorno per la mia testa stanca e frastornata e domani prenoto il viaggio ad Urbino sperando esca il biglietto fortunato!!Perchè devo scrivere e continuare a farlo per piacere e per lavoro…
In realtà non ho mi smesso. Taccuini pieni mi hanno inseguito sulle panchine fredde o di fronte a una birra pronti a raccogliere una serie infinita di piccole parole dal senso a volte insensato ma vero e odoroso!
