Come sono rimasta delusa!! Ho finito ieri notte di leggermi le affinità elettive di Goethe?era tanto che lo volevo leggere tutto (o sempre letto dei pezzetti) ma sono rimasta delusissima. Tutto quel pathos, quell volersi senza essere voluti, quell?amarsi perdutamente senza poter stare veramente insieme. Bambini che muoiono in tragiche circostanze, prati in fiore, costruzioni di ville perfette e feste sfarzose, a volte frivole. Tutto questo per circa 400 pagine e poi un finale alla giulietta e romeo..Ma si può?? Goethe mi hai deluso con questo finale buttato lì come se non avessi più voglia di raccontarci le avventure di Ottilia e Carlotta. Edoardo dopo anni di esilio, forzato e sforzato, dal suo unico amore lo lascia andare così, non se ne prende cura come dovrebbe. Lei, lacerata dai sensi di colpa, si lascia morire senza mangiare per poi venire adorta come una santa nella sua bara di vetro. Edoardo ci lascia anche lui, non suicida ma quasi?affinità idiote!!
Se si tratta di affinità e non di vera passione, trascinante, esplosiva, allora perchè tutto?sto casino (detto alla romana)?
Non credo a chi muore per amore a meno di casi veramente estremi. Non sono cinica ma l?idea del ?non posso vivere senza di te? la trovo assurda e esagerata?anche molto egoista! Perchè dare la responsabilità ad un altro della propria vita. Può accadere quando si è piccoli e ci si affida ai propri genitori ma in quel caso l?incoscienza è la motivazione del vivere aggrappati a qualcuno. Amare ed essere amati coincidono, per me, con il sostenersi ma col criticarsi e scontrarsi. Essere uniti non vuol dire appiccicarsi a qualcuno perchè poi lo strappo, se mai ci dovesse essere…e molte volte c’è, sarà ancora più bruscoe doloroso!
Cado nel banale con un esempio chiaro!!
Avete mai attaccato qualcosa con l’attak?
Beh, se per caso vi rimane appiccicato un dito son cavoli amari e la fatica per strappar via la colla dalla pelle è fastidiosa, dolorosa, fa venire le lacrime agli occhi e rischia di durare per giorni?usando il vinavil invece l?operazione è più dolce.
Chi non si è mai fatto la finta seconda pelle con il vinavil da piccolo?
Ecco cos?è l?amore: uno strato di vinavil che lega ma non incolla per forza. Una seconda pelle con la quale provare nuove sensazioni. Un gioco da bambini che profuma di nuovo. Un tentativo coraggioso, se mai fatto prima, di fare qualcosa di pazzesco. Uno strappo alle regole. Quella piccola pellicina bianca che sembra una maschera per il viso di quelle che si seccano, ti lascia la pelle liscia e fortificato perchè sai di aver avuto su di te quella seconda pelle! Un amore colloso ma non incollante, un amore nuovo divertente e profumato. Non voglio un amore come attack…voglio un barattolo di vinavil
con cui saper giocare…fin quando mi va!
Sto delirando?forse?molto probabilmente!! Sono a lavoro e sono un po’ stanca..
o forse è anche perchè il vinavil è da un po? che non lo trovo in cartoleria?dove lo posso cercare??
Dedicato a chi non vuole morire per amore ma amare davvero prima di…attaccarsi!!!
