“Vado a Roma per far la tua sorella più grande sì ma non più bella!” questa è la frase che ogni volta che ci siamo trovati davanti al Duomo di Firenze mio nonno mi ripeteva. Sembra l’abbia detta proprio il Michelangelo dopo aver visto la cupola di Santa Maria del Fiore. Io a Roma ci vivo e so quanto sia importante e grande il nostro Cuppolone,ma per Firenze ho sempre avuto un amore pazzesco. Adoro la citta, le sue vie , il Ponte Vecchio,Il David, il Battistero e sopratutto il Mercato Di San Lorenzo. Sono tornata da poco da una “visita parenti” a Lucca e al ritorno mi sono fermata a Firenze. Un giretto e un panino dai Fratellini non fanno mai male.
Ma andiamo con ordine. Volevo una giacca di pelle e l’ho trovata. Bellissima e morbidissima solo che mi sono resa conto, girando per il mercato,che ormai di fiorentino c’è rimasto ben poco. Tutti i commercianti di pelle sono extrcomunitari. Non ho assolutamente nulla contro di loro è solo che si è perso un po’ lo spirito locale e toscano di quel mercato. E’ come da quando a Roma,a Trastevere,ci abitano solo stranieri mentre i veri trasteverini se ne stanno nei palazzoni o nelle villette bifamiliari nuove di zecca in perfieria. Ci tengo a quelle piccole caratteristiche che rendono unica una città. Per Roma e per Firenze Caratteristica è la gente, quella che si pronuncia con la g strascicata alla toscana, o er popolo alla romana. Il negozio dove però ho trovato la giacca era ancora di un fiorentino che dirigeva gli spostamenti del pellame..”codesto lo poggi là, codesto di qua”…
Sono anda
ta poi da “I Fratellini” (vedi foto) luogo mitico e succulento molto conosciuto dai veri golosi. Si trova in via dei cimatori 38, una traversa di via dei calzaioli, non ha posti a sedere ma solo delle bacheche di legno su cui appoggiare il bicchiere. E’ proprio un buco, ma è molto frequentato per i suoi panini e per il vino. Oggi panino con lardo di colonnata e uno con salsiccia fresca e pomodori secchi..vale la pena lo giuro…poi a cena magari non si mangia però! Senza dimenticare un buon bicchiere di rosso
Dopo il glorioso pasto un giro per il centro, un salto da Luisa per guardare gli splendidi abiti e un caffè da Gilli storico caffè. Tra gli ospiti del bar un uccellino che girava sul soffitto guardando curioso i mille dolci in vetrina.
L’unico problema di Firenze: il parcheggio sono stata circa 5 ore e ho pagato 10 euro…ma Firenze è Firenze,la stessa di Camera con Vista INDIMENTICABILE!
p.s. per chi fosse curioso i piumoni li ho comprati da Ikea…a Firenze. Tanto sono tutte uguali,ahi la globalizzazione!

