Attraversando la metropoli
Attraversare: passare attraverso, percorrere passando da una parta all’altra, perciò vivere e sperimentare. Capita spesso di attraversare istanti della nostra vita, passargli davanti, magari piĂą volte, senza riuscire ad afferrare per sempre quegli attimi. La stazione Termini di Roma è il luogo di passaggio di molte anime. Chi parte, chi torna, chi non vorrebbe partire o chi non vorrebbe tornare. Gente che si abbraccia, che urla, che scherza o semplicemente resta in silenzio davanti a un binario. E’ all’interno di questo snodo metropolitano che il gruppo di teatro romano Margine Operativo (www.margineoperativo.net) ha dato il via, per il quarto anno consecutivo, ad “Attraversamenti Multipli”. Ideato e coordinato da Alessandra Ferraro e Pako Graziani; promosso dal Comune di Roma, dalla Provincia di Roma e dal Municipio Roma X; in collaborazione con: Zone Attive, Metro S.p.A, Grandi Stazioni, Cotral ed Enzimi. Un progetto che riunisce performance, teatro, installazioni, video e dj set. Prima tappa di un viaggio che si concluderĂ in occasione della Notte Bianca e che, per il terzo anno consecutivo comincia proprio all’interno di Enzimi.
“Attraversamenti Multipli è nato nel 2001, grazie al supporto di Zone Attive, – ricorda Alessandra Ferraro di Margine Operativo - quindi ci fa sempre piacere attraversare con le nostre performance il corpo multisfaccettato di Enzimi”. Sei ore di eventi e performance che hanno catturato, anche solo per pochi attimi, l’attenzione del “popolo che attraversa”. “Le reazioni del pubblico negli anni sono sempre positive. Ci piace poter riuscire a creare una sospensione temporale, anche minima, nella vita quotidiana dei passanti. Riuscire a scardinare tutto ciò, anche solo per pochi minuti ci sembra interessante. Noi – continua Alessadra Ferraro - come Margine Operativo, puntiamo su un’arte non autoreferenziale ma che sappia parlare al proprio tempo e alla propria contemporaneitĂ , connettersi con luoghi come la stazione. Questo luogo duro, con i neon e il suo flusso continuo ci affascina e c’ispira”
Snodo centrale di “Attraversamenti multipli” è “Teleradio Metropoli”, la tv-radio live experience organizzata da Margine Operativo e Riot Generation Video che ha diffuso i suoi messaggi, la sua musica e i suoi video. Una televisione live e una radio performativa che racconta la metropoli e le sue mille voci, intervallando le altre azioni performative. Tra le performance anche l’installazione sociale “Amici”, dell’Accademia degli Artefatti, che ha regalato con i suoi personaggi-reali in vetrina amicizie, futuri amori o anche solo un po’ di compagnia a chi guardava divertito i videomessaggi. “Un’installazione sociale in divenire che vuole smontare e ribaltare i meccanismi dei rapporti umani e delle nuove forme di reality fiction”: spiega Elio Castellana ideatore del progetto.
Il Tony Clifton Circus ha partecipato con il breve, crudo, ironico e cinico: “Mi dĂ igual” facendo riflettere il pubblico sulla diversitĂ , e per un attimo tutto è sembrato tacere. Il programma in continuo divenire era composto anche da: performance di danza di Catia Dalla Muta, reading di Roberto Latini del Fortebraccio Teatro, l’installazione-performance “Il Castello Interiore” dei Casina Benedetta e i paesaggi sonori di Mad Pat. L’evento-organismo degli “Attraversamenti Multipli” continuerĂ il suo viaggio nelle giornate del 14 settembre, presso la Metro Numidio Quadrato, e il 18 in occasione della “Notte Bianca”, presso la Stazione Metro Anagnina. Giunto ormai al decimo anno di attivitĂ il nucleo di “margine Operativo” continua a dedicare a Roma e alle metropoli del mondo la sua attivitĂ . “Attraversamenti multipli” è un atto d’amore verso la metropoli e i suoi abitanti.
Ilaria Mazzarotta
Per Enzimi 2004

