EAST SIDE STORY # 02
Dali ci guarda sospettoso: “Devo aspettare l’amministratore, non posso parlare ora”.
“L’amministratore…In che senso?”
“No, vuole dire il proprietario!”
Dali con il taccuino in mano aspetta la nostra ordinazione un po’ imbarazzato. Si capisce subito che ha un debole per Mimosa.
Ilaria sceglie dal menù, cercando di capire quali ingredienti troverà in quelle ricette “esotiche”, Dali comincia il suo timido approccio “all’italiana”.
“Come tu chiami? Quanti anni hai? Dove abiti? Sei molto carina…”
Punta subito al sodo e si rilassa.
“Ma queste non sono domande, è un terzo grado!” esclama Ilaria.
Mimosa risponde ad ogni domanda divertita. Decidiamo di sederci. Tavolino di legno, ambiente spoglio e le foto dei piatti illuminate dal neon.
“Prendo il pollo e un po’ di pane…però tu ci racconti tutto!”
“Da dove vieni?” domanda Mimosa incuriosita e forse affascinato da quegli occhi scuri.
“Dal Bangladesh, ma sono sei anni che vivo a Roma, insieme ai miei fratelli.”
Dali si siede con noi e, cercando di attirare lo sguardo di Mimosa, sfoggia la sua cultura cinematografica su Bollywood non sapendo che è proprio lì dove vogliamo arrivare. Il pollo è tutta una scusa.
“Guardo solo film indiani. Le storie sono belle. Racconti d’amore, saghe familiari, amicizie. Raccontano l’India vera, i matrimoni combinati, i contrasti tra caste…”
“Sei andato a vedere i film della rassegna Bollywood di Enzimi?” - chiede Ilaria accendendo di nascosto il suo registratore.
“Si. Veramente li avevo già visti in videocassetta, a casa ne ho molti.”
“Qual è il tuo attore preferito?”
“Ajay Devgan”
“Quello che interpretava Malik in “The Company”! Praticamente un misto tra Al Pacino e Bruce Willis…” - cerca di spiegare Ilaria.
“Lui è molto famoso ma il suo film più bello è “John”. Anche Shahrukh Khan è molto bravo, però recita solo nelle storie sentimentali. Io li conosco tutti, la prossima volta chiedete consiglio a me per la scelta dei film indiani!”
“Beh, è una buona idea, cosa consiglieresti?”
“Ad esempio “Kabi Kushi Kabigam”, è un classico. Una famiglia benestante ha un figlio che vuole sposare una ragazza di una casta inferiore. La madre di lui acconsente mentre il padre non vuole. La famiglia, fino a quel momento molto serena, entra in crisi.”
“Per la serie questo matrimonio non s’ ha da fare!”
“Ma tu segui le tradizioni indiane?” continua Mimosa, alla quale il gioco del corteggiamento con Dali sembra non dispiacere.
“No, io ormai abito qui e mi sento europeo a tutti gli effetti…potrei anche sposarmi con un’italiana” - e poi guarda malizioso Mimosa.
Il pollo è pesante, la metà rimane nel piatto unto di olio speziato. Mimosa dopo la proposta guarda Ilaria in cerca di aiuto.
“Scusaci si è fatto tardi…grazie mille per la chiacchierata…”
Dali guarda l’ora, sul suo viso una smorfia fa capire che anche per lui è arrivato il momento di tornare al lavoro.
“Buona serata…la prossima volta al cinema venite con me!”
Ilaria Mazzarotta e Mimosa Martini
Per Enzimi 2004

